Anagrafe Condominiale, ne avete mai sentito parlare? Vediamo insieme di cosa si tratta.
L’Anagrafe Condominiale potrebbe essere a tutti gli effetti paragonato ad una carta d’identità dell’immobile in quanto riporta sia i dati anagrafici che patrimoniali atti ad identificare tutti i condomini dello stabile.
Il registro che deve essere costantemente aggiornato dall’amministratore del condominio che assolve questa funzione consegnando una scheda a tutti i condòmini, nella quale vengono richiesti i dati necessari, e chiedendo loro di restituirla debitamente compilata.
La funzione di tale registro è quella di garantire una maggiore trasparenza sia nel rapporto tra condomini e amministratore che tra condomini e pubblica amministrazione.
Variazione Dati Anagrafe Condominiale
La normativa in vigore prevede che ogni variazione dei dati vada comunicata per iscritto, entro sessanta giorni dal verificarsi dell’evento, e che in caso di assenza o incompletezza delle informazioni, l’amministratore possa sollecitarne l’invio o in alternativa reperire le informazioni richiedendole direttamente agli uffici competenti e addebitandone i costi al condòmino.
Quali informazioni contiene l’Anagrafe Condominiale?
Le informazioni contenute nel registro anagrafico condominiale sono varie e tutte individuate dall’art. 1130 n.6 del codice civile e precisamente:
- Le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali (ad esempio gli usufruttuari) e di diritti personali di godimento (ad esempio inquilini e comodatari), comprensive del codice fiscale e della residenza o del domicilio;
- I dati catastalidi ciascuna unità immobiliare;
- Ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio
Anagrafe condominiale e rispetto della privacy
Secondo quanto disposto dalla normativa per la privacy, l’amministratore può trattare solo le informazioni personali, pertinenti e necessarie alla attività di gestione ed amministrazione delle parti comuni e dei singoli partecipanti della collettività condominiale.
Questo significa che, oltre a non poter comunicare i dati a terzi che non siano condòmini, non può neanche utilizzarli per attività non attinenti al condominio.
