Come funzionano i contabilizzatori del calore
La contabilizzazione del calore non è altro che un metodo per misurare il consumo energetico delle vostre abitazioni, limitatamente al riscaldamento. Un corretto e ben gestito sistema di contabilizzazione infatti, consente di ridurre le spese per il riscaldamento in modo notevole e di gestire in piena autonomia il riscaldamento negli edifici dotati di impianto centralizzato.
Fino ad alcuni anni fa la ripartizione dei consumi veniva effettuata in modo poco equo, sulla base di criteri approssimativi, usando ad esempio i millesimi di proprietà o il volume dell’unità immobiliare, che se da un lato potevano essere metodi semplici ed immediati, dall’altro risultavano certamente errati, in quanto non tenevano in considerazione i reali consumi degli utenti.
Il sistema di contabilizzazione del calore consiste nell’installazione di un ripartitore, ovvero un piccolo dispositivo che una volta applicato a contatto con la superficie del termosifone, calcolerà quello che effettivamente verrà consumato, e una valvola termostatica con relativa testina che permetterà la regolazione del calore desiderato all’interno del proprio appartamento.
Su ogni radiatore verrà quindi installato:
- Una valvola per la regolazione della temperatura ambiente
- Un ripartitore di calore per la misurazione del reale consumo energetico
Il ripartitore installato consentirà, sulla base delle caratteristiche chimico fisiche del termosifone, di contabilizzare quanto effettivamente andremo a consumare.
Ogni condòmino, pertanto, attraverso l’installazione di questi particolari dispositivi (valvole termostatiche e sensori di temperatura) avrà la possibilità di gestire in totale autonomia il riscaldamento della propria unità abitativa, senza limitazioni di orari o temperatura.
Sulla base dei dati registrati dai ripartitori, installati nei vari appartamenti, verrà successivamente ripartita la spesa relativa alla voce riscaldamento.
Quali sono i vantaggi dell’installazione dei contabilizzatori di calore?
La contabilizzazione del calore permette di valutare i consumi per ogni stanza, razionalizzando al massimo i consumi e distribuendo meglio il calore in base alle attività e ai tempi di permanenza nelle singole stanze.
In base a degli studi effettuati, si è giunti alla conclusione che l’installazione e il corretto utilizzo dei contabilizzatori di calore dovrebbero consentire un risparmio, sulla spesa complessiva del riscaldamento, che va da un minimo del 10% per arrivare addirittura al 30%.
Come si leggono i contabilizzatori di calore?
Questo strumento, come dicevamo, è in grado di trasferire tutte le informazioni registrate direttamente alla società esterna, regolarmente autorizzata dal condominio, che si occuperà di effettuare la ripartizione del costo relativo al riscaldamento.
Di conseguenza, si tratta di un dispositivo per il quale non è necessariamente richiesta alcuna lettura da parte del singolo utente.
La lettura dei contabilizzatori di calore nel condominio può essere effettuata in due modalità:
- Manuale: viene effettuata dai tecnici dell’azienda autorizzata dal condominio. Un addetto si occupa di controllare sul display quanta energia è stata consumata, per poi resettare il ripartitore termico per far riavviare il conteggio dei consumi.
- Automatica: i dati vengono trasmessi direttamente dal contabilizzatore al server tramite linea wi-fi, senza che nessuno debba segnare alcun numero.
